anche il nostro caro studentello, qua, sa qual è la verità,
ma preferisce ficcare il suo naso nei libri polverosi,
quando godrebbe, lo affermo senza esitazione soltanto
guardandolo in faccia, a ficcarlo in qualche puzzolente
culo giovane.
Ma no! l'etica è decaduta e lui ancora deve necessariamente
ritornare alla negazione dei suoi istinti e delle
propensioni del suo es, come schifosamente direbbe lui:
ma mia è la sola verità,
le vostre non sono che idee:
non mi va di parlare, preferisco agire,
ma mi disgustate tanto che certe cose
ve le voglio proprio dire, perché
qualcuno, poverino, non pensi che le vostre
fandonie siano la verità, e magari resti chiuso in casa
a leggersi un manuale da università
anziché venire a scopare con me.
E ancora, nessuno che voglia ammettere la verità:
ma io sono l'avanguardia del mondo che verrà,
e che già vedo in quello che c'è, ancora deve esprimersi.
Sono caduti i valori della famiglia, fortunatamente è già
un crimine la castità, eppure si continuano a cianciare le cazzate sul sentimento,
ancora ci si sposa! senza che nessuno, non uno soltanto,
senza la sacralità di questo sacramento: e ci si sposa in chiesa, oltretutto,
e dopo aver perso la verginità a tredici anni,
a 39 ci si mette il vestito bianco!
ma siete dei mostri di coscienziosità, siete dei santi!
Io oltre che ad essere vero e felice, sono anche bello,
perchè la verità è bellezza, e la bellezza è verità è:
non soltanto il mio faccino è carino, anche il mio cervellino
cosciente del vero: mentre voi siete brutti, nella vostra eroica,
e davvero santa, lotta contro voi stessi: ma se siete santi non siete dei credenti,
e voi, o intellettuali, che non vi sposerete in chiesa,
nè vi sposereste, siete più dalla loro parte,che dalla mia:
ci si posa per divorziare subito, lo dico con un po'
di superficialità, ma la verità è grande e anche superficiale.
Per divorziare subito, essere già divorziati,
eppure, l'ideale di amore per cui ,muore quella tale Emma Bovary,
è il vero ideale: e io lo incarno, nelle mie relazioni da una settimana, e anche in quelle da una sera: la verità è che non c'è,
e non c'è mai stata, nell'es, nessuna differenza: è tutto fugace visione,
lampo, la scintilla d'amore è una scintilla, e anche il colpo di fulmine,
accende un legno che lo scroscio del temporale poco dopo spegne:
è tutto molto naturale, come vedete, vi serviva la mia coscienza barbarica per giungere a una così facile verità.
Ma tutto ciò è perfetto così com'è, nell'attimo ci vivo bene, e dovreste abbandonare le remore per gustarvi il sapore pieno che sento io,
come se vivessi in uno spot pubblicitario.
Ancora moltissimi invece non si rassegnano alla realtà e auspicano un sentimento,
la realtà di un sentimento, come se anche nel sesso non ci fossero dei sentimenti:
l'eccitazione, la noia, il dolore- Oppure mi manterrò alla vostra distinzione tra sentimento e sensazione, ma io non ci vedo grosse differenze, e non abbandono la mia visione: chi mi vuol seguire mi segua.