lunedì 15 marzo 2010
mia mamma ha comprato max per il bar in cui lavora
e perciò lo sto leggendo.
non so bene di cosa parli.
l'unica cosa interessante sono le pubblicità
con modelli ammiccanti.
sulla copertina c'è una donna svestita,
pensavo appunto fosse una rivista per uomini:
ed è piena di maschioni sexy.
Così come quando avevo undici anni le riviste di mia mamma, femminili,
avevano solo ragazze sexy. e io ne rimasi
così affascinato da volerle imitare.
Non so, non mi pare che siano tutti gay,
freud pensava forse fossero tutti bisessuali
(il forse va una parola dopo).

E intanto su facebook hanno capito che
non sono davvero tutti pazzi.
l'avevo capito già da prima, molto prima che uscisse alice,
era una motivazione
del mio 19 luglio.
(intanto non so, non sarebbe un bellissimo testo
questo se fosse una poesia?proprio questo, intendo,questo. poitreei recitarlo,
magari.
ma io so scrivere i
sonetti e le sestine liriche. quando proprio
non trovo altro modo in cui disperdere il seme.
settimo: disperdere il seme):
ma poi, ovviamente tutta la storia
è storia di pazzi, ovviamente:
ma non so, non lo sanno che è doloroso?
è molto doloroso.
ma tutto, è molto doloroso.
eppure, bhè, a me fanno schifo le soddisfazioni.
le cerco perchè mi fanno schifo.
non sono un mattacchione:
nei miei occhi,
che non ho mai visto,
arde una luce terrificante: lo so.

frase da personaggio che nel mio simposio non c'è:
"per te ho avuto un sentimento grandissimo,
sincero, puro, genuino,
palingenetico:
è durato due settimane.
e senza non sarei sopravvissuto."
mentre qualcuno nel simposio dirà
(non perchè copincollerò,
si troverà a dirlo, ed inoltre,proprio lui)
"ma c'erano quindi delle necessità ben
precise che hanno generato il sentimento".
sì sì sì certo! manon si sarebbe adattato a un tutti,
un sentimento così necessario!
la necessità non ha solo creato il sneitmento, ma anche l'incontro di quello su cui proiettarlo (sto iniziando a battibeccare coi miei personaggi).
avevo bisogno d'aria [IO].

ora, non so, per respirare meglio
comprerò quei cerotti per tenere aperto il naso,
oppure mi taglierò la goola.
 
posted by arturo_arcobaleno at 20:49 |


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