ispirato a quello di velasquez:
ilquadro si chiamerebbe las meninas,
l'uomo nero l'ho ritagliuato io:
con le forbici, al museo di barcellona...
stavo leggendo quoi?l'eternitè
e avevo un sacco di frasi intelligenti da dire
ma alzandomi dal letto le ho dimenticate.
sul dorso, sapete, se è shakespeare mettono
sha, se è fischer mettono fis,
se è poe mettono poe,
qui hanno messo "you". ma non era questa la cosa intelligente.
ma verosimilmente aveva a che fare con l'uomo nero.
che in quanto tale,
è un'ombra,
però potrei anche parlare
di un ghanese cattolico amico del prete,
che finisce del tutto casualmente
anche lui
nel locale per soli uomini in cui finisce
proust in sodoma e gomorra II.
come tutti gli altri!
e perciò, vabbhè, è abbastanza faticoso per me
provare lo stesso orrore
sia per le puttane che per i santi.
tutti con lo stesso languore.
inizio a provare una certa invidia per chi si castra chimicamente.
il solo angelo è quello dell'età della ragione.
ottimo marito, ottimo marito.
e sarebbe anche tutto molto facile,
devono essere passati solo due giorni da quando cantavo in auto quella
parodia del "voglio una cosa speciale2 bhè bhè.
non sono responsabile dei miei sentimenti.
mi faccio forza e ìrievoco alla memoria per la prima volta
pasolini che dice che i pederasti sono i migliori pedagoghi.
ottimo paradosso.
è tutto perfettamente coerente, il caos e il caso, e anche il casus,
ma inizio a preuoccuparmi perchè pensavo che quella
cosa a cui continuo ad alludere senza poterla
dire fosse il cazzo, e invece magari è altro,
magari è davvero altro, sarebbe molto triste.
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