venerdì 30 ottobre 2009
lacrime calde
caffè amaro
niente haiku

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 21:21 | 0 comments
domenica 25 ottobre 2009
è perchè non ho fatto abbastanza caso alle parole.
il mio oroscopo mi diceva,
dopo che non lo ascoltavo, sinceramente, da tre anni,
che avrei potuto scegliere tra due ...
non ricordo la parola usata.
ho pensato tra due amori:
ma l'oroscopo si è ralizzato, ma le offerte erano due partner.
e io che me ne faccio?

l'affinità elettiva è orfana di futuro.
 
posted by arturo_arcobaleno at 13:56 | 0 comments
venerdì 23 ottobre 2009
non ho più orologi,
sono io il songo
che ho dimenticato.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 16:56 | 0 comments
vivo per i cieli pirotecnici
che arrosiscono qualche mattina
come quella di stamattina,

per la stupidità timida degli uomini
comuni,
che però non vedono niente,
e solo io li vedo,

per la sorprendente resistenza del qualcosa
in mezzo a tanto niente:
e solo io vedo tutto,
e solo io vedo la bellezza
di questa, in questa, di questa
valle di lacrime

vivo perchè mio nonno
lavorava in fonderia e aveva
preso una malga per puro amore
extraterreste,
mio papà un operaio,
e io tornerò al 1870,

vivo per morire fino in fondo,
ma senza standard,
e senza più poesia.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 16:34 | 0 comments
giungo a capire solo oggi che la peculiarità così straziante
dell'autunno è la naturalezza
con cui si possono
accendere le giallognole
luci elettriche.
Oh rimbaud! quanto bisogna essere più
avanti di come siamo noi,
per fare a meno del comfort
 
posted by arturo_arcobaleno at 16:14 | 0 comments
non ho scritto niente sul simposio. la menata di aristofane non è degna di lui., ribadirei la cosa che già sapevo e che nel libro non ricordo già più: l'amore è nell'amante e non nell'amato. già già, così. e poi, ha ragione leopardi, la pederastia è pedofilia, ma d'altronde, non rimarrebbe spazio per l'amicizia, in caso contrario.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 16:00 | 0 comments
giovedì 22 ottobre 2009
per fortuna il mondaccio infame, là fuori, mi continua ad attaccare.
in caso contrario non riuscirei a resistere.
 
posted by arturo_arcobaleno at 22:48 | 0 comments
stamattina la nevbbia correva veloce,
cavalli trasportati sul suo dorso,
e divorava le case in fretta in fretta,
divorava le montagne,
faceva intravedere esigui
frammenti di cielo,
e condannava il cosmo
al suo bianco impuro.
 
posted by arturo_arcobaleno at 16:18 | 0 comments
martedì 20 ottobre 2009
nostalgia infintia
di emozioni mai vissute
 
posted by arturo_arcobaleno at 20:23 | 0 comments
oggi "profe, cosa è il nichilismo?" il nichilismo SONO IO.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 18:26 | 0 comments
è divertente.
 
posted by arturo_arcobaleno at 18:23 | 0 comments
sinceramente mi possono eccitare i muscoli, ma l'unica vera grazia è quella dell'anoressia
 
posted by arturo_arcobaleno at 14:36 | 0 comments
lunedì 19 ottobre 2009
il portaborse: bene.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 22:34 | 0 comments
sabato 17 ottobre 2009
questa volta ti ho sognato.
finalmente ti ho sognato.
ti chiedevo di concedermi,
di darti un passaggio, mi pare.
e ora che lo dico torno ancora
a lui, ovviamente.
il mio amore morto nel 75,
che veniva ringraziato in un sogno
non suo per un
viaggio offerto ad un ragazzo di borgata:
il viaggio della vita,
nell'analisi del
ringraziato.
ma questa sarebbe una poesia,
e se scrivo così non si capisce.
ti imploravo di conoscermi un tuo sguardo.
ma tanta gente è un enigma e tu hai scelto
di essere un mistero:
potrò certo dirti che la freddezza
è una difesa micidiale,
così come il silenzio,
che la avvelena, la avvelena, questa santa anima,
il silenzio tanto amato dai borghesi piccoli o grandi,
è lo scudo perfetto anche dell'orrore
che si ha sotto gli occhi.
intanto ti scrivo e bevo,
e non mi disfo di me stesso perchè
mi sembra troppo doloroso.
addirittura, più doloroso:
così oltre a non riuscirmi ad esporre, cerco di impormi.
e espongo parti di me che non conosco:
scrivo scrivo scrivo un po' ubriaco,
un po' soltanto, che sono comunque un bravo ragazzo,
mio malgrado.
Questa notte ti ho sognato
ma la verità è che io ti ho sognato
già molto tempo fa:
da prima di conoscerti.
anche per il sogno potrei proporre
qualche interpretazione,
ma tutto mi sembra di una sconvolgente
purezza:
quando semmai mi dolgo
di non trovare
a capire cosa sia un solo, un solo peccato:
forse essere io, ma sempre e comunque, chi lo sa.
Scrivo perchè
non so tacere e non ti so parlare.
o forse ti saprei parlare,
ma non nell'aria cupa di un istituto
liceale-professionale.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 21:37 | 0 comments
il mio spleen mi ammutolisce
 
posted by arturo_arcobaleno at 18:19 | 0 comments
non
ho
più
lacrime.

(fenomeno fisico).
 
posted by arturo_arcobaleno at 18:16 | 0 comments
c'è un cielo freddo.

io odio l'inverno
perchè credo nei paesaggi dell'anima:

la realtà in quanto simbolo
di sè stessa.
 
posted by arturo_arcobaleno at 17:42 | 0 comments
venerdì 16 ottobre 2009
ho filonalmente trovato il coraggio
di prendere un terzo libro di leavitt.

oggi tutto mi sembra strnaissimo,
i cellulari le automobili
e il cielo azzurro,
le nubi e ogni tecnica.
ma questa cosa è più strana ancora:
l'uomo. e i suoi sentimenti.

sono un omosessuale da novecento,
con l'enormità della sua disperata tenerezza.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 17:47 | 0 comments
mercoledì 14 ottobre 2009
l'autunno, di già.
il freddo, il nitore,
i brividi.

tutto il mattino
incantato
contemplando il creato.

il sole sulle foglie,
il ventro tra la luce,
l'azzurro sopra il nulla.
 
posted by arturo_arcobaleno at 15:02 | 0 comments
lunedì 12 ottobre 2009
è da un paio d'anni che osservo,
vicino a casa mia, su di un balcone, una girandola,
che si muove piano al vento.

ecco: oggi la guardo e vedo che si è rotta.
un bambino cattivo l'ha distrutta per
l'affiorare di una oscura spinta sadica?
no, è stato il vento che
stamattina ha spazzato
il cielo, e la terra.

Il mattino intiero a contemplare
la forza del dio eolo
che spazza via ettari di nuvolaglia scura.

Pioveva, poi c'è stato un arcobaleno di 5 secondi,
po la pioggia:
e un pomeriggio di completo totale azzurro.
azzurro! ma non soltanto là su:
azzurro ovunque.

"forse un giorno andando in un aria di vetro..."
o di cristallo!

il sole santifica ogni cosa,
l'oggeto più inanimto o normale,
anonimo.
Gli alberi diventano momumenti di pura
luce, ma anche i bocchettoni dell'acqua.
una scaletta diviene emanazione mistica della madre terra.

Non so come si possa parlare di certe cose,
ogni parola è inadeguata:
ma questa è la mia religione,
l'immersione nell'essenza.
 
posted by arturo_arcobaleno at 16:33 | 0 comments
domenica 11 ottobre 2009
dopo la pioggia
il cielo si fa terso.
 
posted by arturo_arcobaleno at 09:42 | 0 comments
sabato 10 ottobre 2009
nuvole
che capitolano
placidamente nel cielo

nel degradare della luce,
nel crepuscolo annottante,

il cielo è una lastra,
dipinta da qualche pittore
molto energico.

io contemplo e tutto sento.

ma io, poi, quando?
 
posted by arturo_arcobaleno at 19:07 | 1 comments
AAAAH!
che meraviglia il mondo!
e che piccolo l'uomo!

mi voglio perdere
disperderenell'ambiente
come il vetro incandescente,
la plastica inconcludente,
con gesti inconcludente,
malleabile proprio perchè plastico,
come una statua del canova:
una nuova casa,
tra urano e astrophel,
e il mondo è bello,
il cielo azzurro screziato d'infinito,
e io sono vivo,
e sono l'uomo più solo del mondo,
ho più ricordi che se avessi mille calici,

e sudo e sudo e sono estasiato,

da questa sera,
o dalle 10 del mattine,
già passate, già mature,
in cui sto estasiato, 10 minuti, fisso
a fissare il mio paese sospeso nella nebbia,
il mio paese così poco annebbiato,
affascinato sempre,
fortemente attratto dai campanili,
questi monumenti religiosi
all'organo virile,
mentre il tempo batte e pulsa, e le
campane allegre come la mia
stupidità, ma non idiozia.
 
posted by arturo_arcobaleno at 18:59 | 0 comments
venerdì 9 ottobre 2009
ho voglia
di esplodere
nel cosmo

farmi uno
coll'enrome
del tutto

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 19:31 | 0 comments
l'alcool
mi
deprime.
 
posted by arturo_arcobaleno at 13:46 | 0 comments
non mi rendevo conto
che dio aveva
profonde radici.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 13:37 | 0 comments
domenica 4 ottobre 2009
e io poeta
con il cuore gonfio
e senza vita.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 18:48 | 0 comments
e io... faust
con la mente vuota
e gli occhi pieni.

Etichette:

 
posted by arturo_arcobaleno at 18:47 | 0 comments