Voi mi volete
morta e sepolta:
senza voce,
senza gesti,
senza viso,
senza vita¦
che non torni
-voi dite- mai più
la pazzia ch'essa fu,
qui tra noi!
Pietà, pietà!
Gente felice,
voi mi sperate:
impiccata,
annegata,
incendiata,
maciullata¦
Che sta a fare
-voi dite- se fa
solo rabbia, e lo sa,
qui tra noi?
Pietà, pietà!
Gente per bene,
voi mi temete:
nel mio amore,
nel mio vizio,
nel mio ardore,
nel mio odio¦
Perché vive
-voi dite- quaggiù,
peccatrice e tabù,
qui tra noi?
Pietà, pietà!
Gente normale,
mi condannate:
a tremare,
ad odiare,
a celarmi,
a sparire¦
Chi è diverso
-voi dite- non può
rimaner neanche un po'
qui tra noi!
Pietà, pietà!
Gente al potere,
voi minacciate:
con l'arresto,
con la cella,
con la gogna,
con il rogo¦
La passione
- voi dite - non dà
che fastidi e ansietà
qui tra noi!
Pietà, pietà!
Pareva eterno
il mio destino:
di parlare,
di cantare,
di godere,
di peccare¦
Ma sì, ma sì!
Per me è finita,
state tranquilli¦
Entro nell'ombra,
vi lascio il mondo¦
http://www.pasolini.net/madrid-poesia18.htm
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