venerdì 19 giugno 2009
pensavo appunto alla relatività.
non volevo collegarli questi due post.
ho una grandissima,quasi eccessiva capacità di collegare cose
anche molto distanti tra loro,
ma so anche concentrarmi fino a incendiare
con i miei soli occhi
i mucchi di foglie secche.

Penso alle parole ai pensiei,alla letteratura e a tutto il resto.
però oggi mi è venuto da pensare, in particolare,
a varie sensazioni passate.
sul momento mi limitavo a percepirle,
ma se mi permettete, io mi sembro un saccente,
ma una parola in più è già quasi un arto:
le percepivo e non le apppercepivo.
così, in seconda media la mia professoressa di inglese
era molto bassa, una e 52, io pensavo fosse piuttosto carina,simpatica,
aveva letto il signore degli anelli e lo suava come bibbia,
ma standole vicino non potevo fare a meno di pensare quanto fosse
BASSA. io ero un paio di centimetri più alto di lei,
e questo mi sembrava una conquista, se lei era adulta.
mi sembrava addirittura una cosa indecente.
e così mi stando vicino ad una ragzza,palrandole, standole vicino,
non posso fare a meno di fermarmi qualche secondo, qualche singolo secondo,
a pensare all'abisso che c'è,
in quel momento, non più solo tra l'io e l'altro da me,
ma tra la mia maschilità e la sua femminilità,
e così sento, non so, fosse solo la forma delle dita,
e mi vedo sotto una luce che normalmente non c'è.
ma lo stesso mi succede anche stando vicino a un ragazzo,
parlandogli,standogli vicino. oltre al normale abisso
che distanzia l'io dall'altro da sè,
vedo, ogni volta,la distanza tra io che indosso
una felpa "i'm not a football player" e lui che ha una divisa da calcio.
e non è semplice -diversità-
perchè mi sembra che il loro codice etico,
appunto, i loro costumi, siano penetrati sotto la pelle,
e siano andati lì dove è il posto
della loro stessa essenza:
e così anche qui ho degli occhi un po' diversi,
che mi fanno di nuovo cogliere una distanza ulteriore.
(o forse è il tema de -la realtà-)

come i canelupo nè cani nè lupo,ahah.
e questo,anche filosoficamente.
 
posted by arturo_arcobaleno at 16:01 |


1 Comments:

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At 19 giugno 2009 alle ore 16:36, Blogger arturo_arcobaleno

giusto giusto giusto giusto:
per potersi esporre bisogna conservare un poco di armatura,
o se ci si denuda essere coscienti
di star già sfoderando un'arma.
vedi? questo blog non è inutile.

 


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